Analista Senior, Strategia Urbana

Isabella Ricci

Isabella Ricci analizza il posizionamento strategico e le traiettorie storiche delle principali città mondiali. Il suo lavoro valuta l'intersezione tra patrimonio culturale e pianificazione moderna.

Rapporto approfondito8 min di lettura

Le vie d’acqua non sono aree inutilizzate: il declino dello spazio blu a Khulna e il punto cieco strategico delle città costiere secondarie a livello globale

Uno studio sui cambiamenti dei corpi idrici nella città di Khulna, in Bangladesh, mostra che tra il 1994 e il 2024 le acque superficiali si sono ridotte da 4,20 a 2,27 chilometri quadrati, mentre la quota di superficie edificata è salita dal 25,9% al 53,3%. Dietro i numeri c’è una questione più universale: quando una città considera l’acqua un terreno inutilizzato, il potere di definire le infrastrutture determina la gerarchia dei rischi futuri di una città.

editoriale5 min di lettura

Duterte e il regresso della democrazia filippina: una prova di resilienza istituzionale

Sotto la guida di Duterte, il sistema democratico delle Filippine ha subito un significativo regresso, ma le sue radici non sono da attribuire alla colpa di un singolo individuo, bensì all'accumulo di lungo termine della politica delle élite e delle debolezze istituzionali. Questo articolo, basato sulla ricerca della Carnegie Endowment for International Peace, analizza i fattori strutturali della crisi democratica filippina e le sue implicazioni globali.

Analisi urbana5 min di lettura

La crisi climatica nei nodi del commercio globale: Port Said e le implicazioni strategiche urbane dei rischi composti

Sulla base delle ricerche più recenti, analizza i rischi climatici composti che affliggono Port Said, in Egitto, evidenziando le conseguenze strategiche del rapido subsidenza del suolo e del disallineamento degli investimenti globali, ed esplora il dilemma dell'adattamento climatico delle città strategiche medie del Sud globale.

editoriale3 min di lettura

La prossima tappa dell'urbanizzazione globale: un'interpretazione strutturale delle "Prospettive di urbanizzazione mondiale 2025" delle Nazioni Unite

Le Nazioni Unite, nel documento "Prospettive di urbanizzazione mondiale 2025", indicano che il 45% della popolazione globale vive in aree urbane. Questo articolo interpreta, da una prospettiva globale, i cambiamenti demografici, le trasformazioni nella governance e le sfide future che si celano dietro questa pietra miliare.

Analisi urbana4 min di lettura

Espansione aeroportuale e crisi abitativa: la contesa per lo spazio nel lungolago di Toronto

Il piano di ampliamento dell'aeroporto Billy Bishop di Toronto entra in conflitto frontale con le migliaia di unità abitative in costruzione nell'area del lungomare. Questo articolo, da una prospettiva di strategia urbana globale, analizza gli squilibri di governance, il disallineamento della logica di crescita e i problemi di competitività urbana a lungo termine alla base di questo conflitto.

editoriale5 min di lettura

Nuove coordinate dell'urbanizzazione globale: quando le città ospitano il 45% dell'umanità

I dati più recenti del rapporto delle Nazioni Unite "Prospettive di urbanizzazione mondiale 2025" mostrano che la popolazione urbana globale ha raggiunto il 45%, più del doppio rispetto al 1950. Questo articolo interpreta i cambiamenti strutturali e le strategie future alla base dell'urbanizzazione, dalle prospettive della competizione urbana globale, dell'evoluzione della civiltà e della trasformazione della governance.

Analisi urbana5 min di lettura

La ridefinizione della città: dal motore di crescita alla frontiera della governance globale

Lo sviluppo urbano sta passando da questione di pianificazione locale a campo di battaglia centrale della governance globale. Questo articolo esplora le nuove fasi dell'urbanizzazione, la riconfigurazione del potere tra città e Stato, la duplice transizione climatica e digitale, e il ruolo strategico delle città nel XXI secolo.