Il tasso di partecipazione femminile al lavoro nelle città indiane con oltre un milione di abitanti è passato dal 19,8% nel 2017-18 al 27,2% nel 2025, non solo riflettendo il progresso economico, ma anche rivelando la forza strutturale delle città come motori del cambiamento sociale.
Dal caso della Via della Seta marittima di Zhangzhou, si vede come l'analisi delle reti spaziali possa trasformare il patrimonio disperso in asset urbani strategici, fornendo un modello di pianificazione replicabile per le città del Sud globale.
Questo articolo esplora l'utilizzo di diversi set di dati proxy (popolazione, aree costruite, luci notturne, ecc.) nella definizione dei confini urbani, analizzando le ipotesi concettuali, le trappole metodologiche e le profonde implicazioni per il confronto e la governance urbana a livello globale.
Le imprese globali stanno passando dalla concentrazione in una singola città alla strategia del "mix di località", con l'ascesa delle città medie e dei cluster urbani. La EEC della Thailandia, grazie alle sue industrie e infrastrutture, è diventata un nodo importante.
Partendo dalla discussione sull'marketing guidato dall'IA in India, questo articolo analizza come l'intelligenza artificiale non sia una semplice sostituzione dell'occupazione, ma stia riorganizzando la struttura delle competenze, la divisione del lavoro nelle imprese, i flussi di capitale e la logica di governance nelle città. La questione chiave nell'era dell'IA non è “i posti di lavoro scompariranno o no”, ma come le città ridefiniranno il giudizio umano, la capacità organizzativa e la competitività a lungo termine.